Come materializzare un punto sul terreno: picchetto, vernice, chiodo, foto e coordinata
Un punto esiste finché è possibile ritrovarlo sul terreno.
Da ricordare sul campo
- Il metodo si sceglie in base alla durata.
- Il contrassegno si scrive sul segnale stesso.
- La foto con l'intorno è obbligatoria.
- La coordinata si registra dopo la materializzazione.
- Annota con che cosa è stato materializzato.
Per quanto serve il punto
Per un giorno basta la vernice, per un mese un picchetto, per una stagione un chiodo nel calcestruzzo o un tubo infisso. La scelta si fa prima di uscire, non sul posto.
Il contrassegno sul segnale
Il numero direttamente sul picchetto o accanto al segno. Fra una settimana in cantiere ci saranno venti picchetti uguali e senza contrassegno saranno inutili.
La foto con l'intorno
Una vista d'insieme con i riferimenti ritrova il punto più in fretta della navigazione per coordinate, soprattutto nell'erba e nella neve.
La coordinata dopo
Registra la coordinata del segnale già installato, non quella di progetto. Nel verbale va ciò che sta sul terreno.
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Domande frequenti
Con cosa materializzare a lungo termine?
Chiodo nel calcestruzzo o tubo infisso.
Serve la fotografia?
Sì, ritrova il punto più in fretta della coordinata.
Quale coordinata registrare?
Quella reale, misurata dopo la materializzazione.
Riferimenti tecnici
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