Tracciamento

Come materializzare un punto sul terreno: picchetto, vernice, chiodo, foto e coordinata

Un punto esiste finché è possibile ritrovarlo sul terreno.

Da ricordare sul campo

  • Il metodo si sceglie in base alla durata.
  • Il contrassegno si scrive sul segnale stesso.
  • La foto con l'intorno è obbligatoria.
  • La coordinata si registra dopo la materializzazione.
  • Annota con che cosa è stato materializzato.

Il lavoro decide il segnale

La vernice basta per un giorno, il picchetto di legno regge qualche settimana, il chiodo o un segnale permanente servono per un punto di controllo. Scegliere male significa rimisurare quando il segno sparisce, e rimisurare costa più del materiale più caro.

Il vero segnale è la registrazione

Ogni segno fisico prima o poi se ne va; un punto registrato con la sua coordinata si può ripristinare. Per questo nome, coordinata di progetto, coordinata materializzata, tipo di segnale, data, squadra e foto stanno nella stessa registrazione: «picchetto infisso» sul quaderno non racconta niente sei mesi dopo.

Il flusso di campo in MapLab Survey

Inserisci a mano i punti di progetto o importali da CSV o KML, avvicinati con la guida di tracciamento in tempo reale — all'occorrenza con la realtà aumentata — e controlla lo stato di precisione. Lascia il picchetto, la vernice o il chiodo, fotografalo e aggiungi una breve didascalia; è lo scarto fra punto di progetto e punto materializzato a dare valore probatorio al tracciamento.

Foto con contesto, contrassegno sul picchetto

Fotografa il segnale con qualcosa di riconoscibile intorno: un primo piano di terra nuda mesi dopo non aiuta nessuno. Scrivi il codice sul picchetto con un colore visibile: dopo una settimana i picchetti senza contrassegno sono tutti uguali, e tirare a indovinare è il modo in cui l'errore arriva al calcestruzzo.

Onestà sulla precisione

Con il GPS del telefono si resta nell'ordine dei metri: va bene per la ricognizione. Assi di costruzione, confini e tracciamento formale chiedono centimetri: ricevitore RTK GNSS esterno con correzioni NTRIP, tolleranza dichiarata e verifica su un punto noto. Il confine ufficiale resta una prestazione di un tecnico abilitato: l'app accelera la parte di campo, non sostituisce la firma.

Un solo file a fine giornata

Punti di progetto, coordinate materializzate, scarti e foto devono chiudersi in un'unica consegna. Un report PDF o un CSV dallo stesso progetto mettono in archivio la risposta a «è stato picchettato, ma dove?».

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Con cosa materializzare a lungo termine?

Chiodo nel calcestruzzo o tubo infisso.

Serve la fotografia?

Sì, ritrova il punto più in fretta della coordinata.

Quale coordinata registrare?

Quella reale, misurata dopo la materializzazione.

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