Come preparare un pacchetto di consegna per AutoCAD, QGIS e CAD
I dati di campo dimostrano il loro valore quando si aprono bene in ufficio, e ogni programma si aspetta qualcosa di diverso.
Da ricordare sul campo
- Il formato si concorda prima di uscire, non alla consegna.
- DXF va al CAD, GeoJSON o Shapefile al GIS.
- Il sistema di coordinate viaggia fuori dal file.
- Prove e bozze si eliminano prima di inviare.
- Allega una pagina che descriva misure e controlli.
Un solo export non basta per tutti
Il capocantiere vuole un KML, il topografo un DXF, il team GIS un GeoJSON, chi prepara i report un CSV. Produrre formati diversi dallo stesso dato è normale; l'errore è spedirli tutti con la stessa descrizione, perché ognuno tratta coordinate, unità e attributi a modo suo.
DXF per NetCAD e AutoCAD
Tenete puliti i nomi dei livelli: confine_particella, asse_strada, punto_quota, tracciamento fanno guadagnare tempo in ufficio. Il DXF non conserva la proiezione, quindi nella nota di consegna scrivete sistema, EPSG di destinazione e unità invece di un generico «coordinate in allegato».
GeoJSON e CSV per QGIS
Sul lato GIS il valore sta negli attributi. Nome punto, descrizione, orario, stato del fix, altezza d'antenna e squadra, se restano dentro il GeoJSON o il CSV, rendono il dato analizzabile. Il CSV non porta con sé il CRS, quindi la nota EPSG è obbligatoria.
KML/KMZ per la condivisione visiva
Il KML/KMZ è ottimo per Google Earth e per la comunicazione rapida di cantiere, ma non è un formato di disegno ufficiale. Un dato in TM o ED50 va prima trasformato correttamente in coordinate geografiche WGS84, e il confronto con l'immagine satellitare va dichiarato nella nota come controllo solo visivo.
Una struttura di cartelle
- 01_dxf: il file CAD e la nota sui livelli.
- 02_gis: GeoJSON o CSV con la descrizione degli attributi.
- 03_kml: il file per la condivisione visiva.
- 04_report: report PDF o Excel, foto e nota di controllo.
- nota_coordinate.txt: CRS di origine, EPSG di destinazione, unità, data, squadra.
Impacchettare e verificare all'arrivo
Se i livelli sono impostati bene sul campo, da MapLab Survey i file escono puliti subito: dallo stesso progetto generate le versioni CAD, GIS e KML con la stessa nota di coordinate. Chiedete al destinatario di aprire il file nel suo software e di verificare un punto noto. Il pacchetto accelera il lavoro, non sostituisce la firma di un tecnico abilitato.
Provi questi passaggi sul suo telefono.
MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.
Domande frequenti
Che formato consegnare?
DXF per il CAD, GeoJSON o Shapefile per il GIS, CSV per liste di punti.
Perché si perdono i colori?
Il DXF trasporta geometrie e livelli, la grafica non sempre.
Come indico il sistema di coordinate?
Con il codice EPSG nel nome del file e nella nota.
Riferimenti tecnici
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