CAD/GIS

Trasferire i dati di campo verso CAD e GIS

Il trasferimento fallisce quasi sempre per il sistema di coordinate, non per il formato.

Da ricordare sul campo

  • Chiedi il formato al destinatario.
  • Il codice EPSG accompagna sempre i file.
  • I nomi dei livelli sopravvivono, gli stili no.
  • Le unità si verificano su una distanza nota.
  • Fai confermare l'apertura al destinatario.

Pensa prima alla consegna, poi al formato

Quale programma aprirà il file: AutoCAD, NetCAD, QGIS o Google Earth? Il CAD vuole linee, livelli e metri; il GIS geometrie e attributi; Google Earth un KML in WGS84. Una buona consegna dichiara subito sistema di coordinate, significato dei livelli e provenienza della misura: a volte basta il nome del file, cantiere_bloccoA_rtk_turef_tm30_2026-06-14.dxf.

DXF: la spina dorsale del disegno CAD

Il DXF porta la linea di campo nel disegno. Il punto critico è l'unità: il CAD si aspetta metri, non gradi, quindi esporta da un sistema di progetto metrico. Geometrie e nomi dei livelli passano bene, colori e spessori quasi mai.

  • Nomina i livelli in modo breve ma leggibile: limite_particella, asse_strada, punto_quotato.
  • Non mescolare tutto in un file: separa i livelli per tipo di misura.
  • Il DXF non conserva la proiezione: scrivi EPSG e data nella nota di consegna.

KML/KMZ: controllo visivo rapido

Il KML mostra in fretta una particella o un limite di lavoro in Google Earth. L'ordine delle sue coordinate è però longitudine, latitudine, quota: un dato TUREF/TM va convertito in WGS84 geografico. E il «sul satellite combacia» va preso con cautela: le immagini hanno un offset proprio.

GeoJSON, Shapefile e CSV

Il GeoJSON è leggibile da QGIS e dalle mappe web e per standard usa longitudine/latitudine su WGS84; lo Shapefile tiene invece la proiezione in un file separato, facile da perdere. Il CSV è forte perché è semplice: nome punto, E, N, Z, descrizione, ora e altezza d'antenna ricostruiscono il libretto di campagna. Quest'ultimo però non porta con sé il sistema: EPSG e unità vanno scritti nel file o accanto.

L'abitudine di una consegna pulita

In MapLab Survey livelli ordinati e nomi sensati fanno risparmiare tempo: dallo stesso progetto escono DXF, KML/KMZ, GeoJSON e CSV, uno per ogni destinatario. Prima di inviare, riapri il file in QGIS e verifica sistema e posizione. Meglio ancora, chiedi a chi riceve di confermare un punto noto e una distanza nota: due minuti chiudono la questione.

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Che formato per il GIS?

GeoJSON o Shapefile con l'EPSG indicato.

Perché in CAD il disegno è minuscolo?

Le coordinate sono probabilmente rimaste in gradi.

Come si trasmette il sistema di coordinate?

Con il codice EPSG nel nome del file e nel messaggio.

Riferimenti tecnici

The field guidance in this article is aligned with the technical and official references below.

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