Report

Come preparare un report di rilievo GNSS

Un report non serve alla forma: serve a far verificare il lavoro senza tornare sul posto.

Da ricordare sul campo

  • Strumento e versione firmware vanno nel report.
  • La sorgente delle correzioni si dichiara.
  • Il sistema di coordinate con codice EPSG.
  • Il controllo su punto noto è obbligatorio.
  • Le foto legano il report al terreno.

Con cosa è stato misurato

Marca del ricevitore, antenna, altezza d'antenna e come è stata misurata. Metà degli scarti in quota nasce proprio da questa riga, ed è la più spesso omessa.

Da dove arrivano le correzioni

Nome della rete, mountpoint, modalità di lavoro e distanza dalla base. Senza questi dati non si può valutare quanto valga la precisione dichiarata.

In quale sistema

Codice EPSG, non «sistema locale». Se è stata applicata una trasformazione, indica parametri e residui sui punti d'appoggio.

Con cosa lo dimostri

Misura di un punto noto a inizio e a fine lavoro, con gli scarti per componente e in quota. È l'unica parte del report che viene davvero ricontrollata.

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Cosa conta di più nel report?

Il controllo su punto noto e l'indicazione del sistema di coordinate.

Servono le foto?

Sì, mostrano condizioni di ricezione e materializzazione dei punti.

Basta una tabella di coordinate?

No, senza metodo e controllo non è verificabile.

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