Terreno 3D

Vista 3D del terreno: capire pendenze e impluvi sul telefono

La vista tridimensionale risponde alla domanda «dove va l'acqua» più in fretta di qualunque numero.

Da ricordare sul campo

  • Il 3D mostra la forma, non le quote.
  • L'esagerazione verticale falsa la pendenza.
  • Il modello include vegetazione ed edifici.
  • Utile per scegliere il sito e l'accesso.
  • Per un progetto serve un rilievo.

Come nasce una vista 3D

Sotto c'è un modello digitale di elevazione: una griglia con un valore di quota per ogni cella, su cui si drappeggia l'immagine satellitare. Non è una fotografia ma un dato di quota reso visivamente, quindi la qualità dipende dalla risoluzione del modello. I modelli globali coprono aree vaste, ma possono avere celle di decine di metri: una valle si legge bene, un muro di sostegno di mezzo metro no. Descrivono la superficie insieme al bosco e all'edificato: in un bosco vedi la cima delle chiome, non il suolo.

Che cosa si legge subito

Rispetto a una carta piana tre informazioni diventano immediate, e pesano soprattutto nella ricognizione di un tracciato: condotta, strada, elettrodotto. La prima è la direzione della pendenza: dove scorre l'acqua e da che parte pende la strada. La seconda sono impluvi e crinali: in 2D li ricavi dalle curve di livello, qui li vedi. La terza è la linea di vista: se da un punto se ne vede un altro o se resta dietro un dosso.

La trappola dell'esagerazione verticale

Quasi tutte le viste 3D dilatano l'altezza rispetto alla scala orizzontale: aiuta la lettura, ma il terreno appare più ripido del reale. Un versante che sembra un precipizio può avere una pendenza del dieci per cento. Se una decisione dipende dall'inclinazione, verificala con un numero: dislivello e distanza orizzontale, in percentuale o in gradi.

Come si usa in MapLab Survey

Apri il progetto nella vista a globo 3D e vedi i disegni appoggiati sul terreno: con un poligono o un tracciato posato sulla superficie modellata capisci subito se il piano di misura regge. Un profilo altimetrico nello stesso progetto conferma con dei numeri l'impressione visiva. Anche il committente ne trae vantaggio: chi non è tecnico non legge le curve di livello, ma un terreno modellato lo capisce.

Dove si ferma il 3D

Il 3D serve alla ricognizione, alla pianificazione e al racconto del lavoro. Per volumi di scavo e riporto, quote di fondazione o drenaggio comanda la misura di campo: fra una quota derivata dal modello e una rilevata con ricevitore RTK GNSS esterno la differenza può essere di metri.

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Serve internet per la vista 3D?

Meglio scaricare prima i dati di rilievo.

Perché il versante sembra più ripido?

Per l'esagerazione verticale.

Si possono calcolare volumi dal 3D?

No, serve un rilievo della superficie.

Condividi questo articolo WhatsApp Telegram LinkedIn

Correlati: Profilo altimetrico · Calcolare la pendenza · Leggere le curve di livello · MapLab Survey