Report

Come ottenere un report di misura utilizzabile

Un report non si legge per la forma, ma per capire se ci si può appoggiare a quei numeri.

Da ricordare sul campo

  • La mappa va in prima pagina.
  • La tabella delle coordinate riporta il sistema.
  • Le foto confermano i punti sul terreno.
  • Metodo e strumentazione si dichiarano.
  • PDF per leggere, file dati per lavorare.

Cosa si deve vedere subito

Una mappa d'insieme con il contorno e i numeri dei punti. Chi legge deve capire in dieci secondi dove si trova e cosa è stato misurato, senza sfogliare gli allegati.

Numeri con contesto

Una tabella di coordinate senza codice EPSG è inutile. Aggiungi sistema, unità e indicatore di precisione per ogni punto, se è stato registrato.

Le foto come prova

Uno scatto del punto con l'intorno dimostra che è stato rilevato proprio quell'angolo. È la prima cosa che viene chiesta quando nascono divergenze.

Due formati insieme

Il PDF si legge e si firma, ma non ci si lavora. Allega DXF o KML, altrimenti il destinatario dovrà ribattere le coordinate a mano, riportando gli errori di battitura che il report doveva eliminare.

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Basta il PDF?

Per leggere sì, per lavorare servono anche i file dati.

Il report si genera offline?

Sì, dai dati di progetto.

Cosa si dimentica più spesso?

Indicare il sistema di coordinate e il metodo di misura.

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