Foto

Registrare una posizione con foto sul campo

La coordinata dice dove, la fotografia dice che cosa c'era in quel punto quel giorno.

Da ricordare sul campo

  • Fotografa l'oggetto e la vista d'insieme.
  • L'annotazione si scrive sul posto.
  • Data e ora fanno parte della prova.
  • Un punto può avere più scatti.
  • Foto e coordinata devono esportarsi insieme.

Una foto senza coordinate è solo un aneddoto

Uno scatto diventa documento quando è legato a una posizione, a un orario e a un record. Un vecchio picchetto all'angolo della particella, un chiusino rotto, un picchetto di cantiere divelto, uno scatolare all'attraversamento del fosso, una recinzione che gira dove non dovrebbe: fotografa e aggancia lo scatto al punto nel progetto, invece di lasciarlo nel rullino. In ufficio quel gancio chiude in un attimo la discussione su dove fosse esattamente.

La routine rapida in MapLab Survey

  • Apri il progetto e il livello giusti.
  • Registra la posizione oppure seleziona il punto esistente.
  • Aggiungi la foto e una nota breve.
  • Annota precisione, strumento o condizioni del sito quando serve.
  • Manda tutto in ufficio come report o come export KML/DXF/GeoJSON.

Annota come un topografo

Invece di «Foto 1» scrivi «Curva della recinzione sul confine nord», «Picchetto A-12 ritrovato», «Chiusino rotto». Una foto georeferenziata vale quanto la sua didascalia riesce a spiegare della decisione presa sul posto; un elenco di immagini numerate, due settimane dopo, non dice niente a nessuno.

Fotografa lo stato, non solo il luogo

Danni, acqua, ostacoli e condizioni di accesso sono i dettagli che verranno chiesti più tardi e che da una coordinata non si ricostruiscono mai. Tieni l'inquadratura abbastanza larga da riconoscere il posto dai riferimenti intorno: i primi piani di terra, tubo e calcestruzzo, qualche settimana dopo, sembrano tutti uguali. Un dettaglio ravvicinato più una vista d'insieme costano dieci secondi in più.

Quanta precisione aspettarsi

La registrazione fotografica è soprattutto documento visivo e memoria di campo. Quando serve la precisione centimetrica, la foto va considerata l'allegato di un punto misurato con un ricevitore RTK GNSS esterno collegato via NTRIP, non un sostituto del punto di tracciamento ufficiale. E quando i dati escono dal telefono, le foto devono viaggiare insieme agli attributi: una cartella di immagini separata lascia a qualcuno il compito di ricostruire i collegamenti a mano.

Sul campo · MapLab Survey

Provi questi passaggi sul suo telefono.

MapLab Survey gestisce il rilievo di punti RTK/GNSS, il disegno, il calcolo di aree e volumi e la conversione di coordinate, poi esporta in DXF, KML/KMZ, GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, NCZ o CSV. Rilievo, calcolo ed esportazione funzionano offline. Le correzioni NTRIP in tempo reale e le basi cartografiche online richiedono una connessione.

Domande frequenti

Le coordinate restano nella foto?

Sì, se l'accesso alla posizione è consentito.

Quante foto per punto?

Di norma due: oggetto e vista d'insieme.

Funziona senza rete?

Sì, scatto e registrazione avvengono offline.

Riferimenti tecnici

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